Ieri sera tenevo popio genio di una bella pizza sistemata.
Mo purtroppo, penso di essere uno dei pochi cristiani sfurtunati che vive nella
zona tra CapoMiseno e PuntaCampanella che non tiene a purtata di mano un
pizzaiuolo come si deve, Cominfatti™ quando mi faccio le PizzeAccasa mi
intossico sempre malamente e poi a me la pizza dentro al cartone non se ne
scende tanto perché sape sempre un poco di Ammazzaruto®. Allora ci ho detto in
faccia a Mugliera ViestèCriatur© che ce ne andiamo in coppa al Vesuvio. A me mi
piace di andarmi a mangiare la pizza in coppa la Vesuvio perché tengo un amico
abusivo che tiene una pizzeria abusiva con una bella terrazza abusiva che si
vede tutto il Golfo Di Napoli abusivo dove fa una pizza abusiva assai sapurita
assai che te ne esci pure con poco che le cose non stanno popio buone, poi mi
arricordo pure dei tiempi belli di una vota quando mi andavo a infrattare per
farmi le pelli con Mugliera in coppa al Vesuvio, che ancora intostavo, e dopo
mi andavo a mangiare la pizza, che mettevo la Cinquecento a folle sulla scesa,
mi pigliavo a Mugliera sotto la scella, ci schiattavo “I Got The Blues” di Pino
Daniele nel Pioneers, e me ne scendevo CuoncioCuoncio© il Vesuvio che col Golfo
di Napoli di faccia e la Ribusciatezza© post Picchiacca mi sentivo popio nella
PacedegliAngeli. Mo appena arrivato dal pizzaiolo abusivo mi aggio assettato e
mi aggio mangiato un grandioso panzarotto fatto a mestiere con le patane
apposite dei panzarotti che vendono appositamente sopra ai trerruote appositi i
cafoni che alluccano “EPetanePePenzoooo- tt” e le uova freche apposite dei
panzarotti “DiecOvDueEuraaaa” e una decina di zeppole di pastacrisciuta con le
alghe di mare per dentro che io ci esco pazza, nell’attesa che fosse pronto
quel mezzo metro di margherita e sasiccie e friarielli che è popio il minimo
sindacale dello sfunno, solamente che a un certo punto mentre mi stavo
scendendo la terza peroni piccola (che uno dice ma allora perché non ti prendi
una peroni grande? Ma perché la peroni piccola è più una questione di
mentalità, poi le dimensioni non contano, me lo diceva sempre pure Mugliera in
coppa al Vesuvio) so trasuti dei guardi della PoliziaMunicipale che prima si
chiamavano VigiliUrbani ma mo si atteggiano popio a Guardi perché ci hanno
scritto Polizia sulla FiatBravo, e ci hanno fatto la multa all’amico pizzaiolo
abusivo perché stranamente hanno trovato che teneva un gazebo di legno abusivo
sopra alla terrazza abusiva del ristorante abusivo dell’amico abusivo che
giustamente si è innervosito perché forse il gazebo era l’unica cosa non
abusiva che ci sta in tutto il ParcoNazionaleDelVesuvio. Allora l’amico
pizzaiolo giustamente si è Inziriato® e mi ha sbagliato a fare la pizza che si
è un poco bruciata sotto che figuratevi me la magno lo stesso perché, non
disprezzando a voi, io mi mangio pure la Sfravecatura™, è un po’ il mio stile.
Allora io mo ci volevo dire a Renzi, alla Lorenzin, alla Camera e Senato, al
Ministero delle Pizzerie Abusive ecc.. che manco è giusto che un onesto
lavoratore che lavora da 30 anni, che magari si sceta la matina ambressa per
andare a faticare e sta fuori tutto la santa jurnata, e magari non arriva alla
fine del mese, ma manco della semmana, che non esce mai, fai sacrifici, e’
criatur cos ecc… vieni tu Guardio Infame e ci intossichi una sfaccimma di pizza
che io ci avevo messo il pensiero che chissà come avevo apparato qui 15€ che
Dio lo sape e la Madonna lo vede…
IntAChellaPruasaEMammeta™®© #Agap
#AllGuardsArePiezzemmedd
giovedì 6 ottobre 2016
martedì 4 ottobre 2016
On Armando
Negli ultimi mesi ho fatto una dieta ferra e ho perso una
caterva di chilogrammi. Sono prontissimo per la prova costume ma nun tengo i
soldi per andare in vacanza, ma manco per accattarmi il costume. Stamani mi ho
pesato e mi ho reso conto che ho raggiunto il peso forma di quando tenevo 17
anni, che l'angiullillo sulla spalla destra mi ha detto "Bravo gerò!
Finalmente ti prendi cura di te stesso" e il
diavulillo sulla spalla sinistra ha detto "Bravo gerò! Finalmente mo ti
puoi sfunnare malamente!". Mo caso ha voluto che Mugliera non mi ha potuto
cucinare i 50 grammi
di riso con la verza senz'olio e mi ha chiamata tutta mortificata che però io
ci ho detto "Mugliera stai senza penzieri. Mi faccio un panino
dietetico". Ho andato da OnArmando il salumero e nci ho detto
"OnArmando, gentilmente, mi fate 100 grammi di presutto
SanDaniele tagliato fino fino fino comme piace a me, che levato il grasso
corrispondono ai 70 grammi
che mi attoccano nella dieta?"
"Gerò sono 280 grammi che faccio
lascio?"
"Ci mancherebbe OnArmando. E mi date pure un
bocconcino di mozzarella piccolino che quello il SanDaniele da solo un poco
annozza?"
"Gerò tengo ste buste da mezzo chilo di
muzzarella di bufala che faccio lascio?"
"Ci mancherebbe OnArmando. E mi date pure una
rosetta piccola che poi ci tolgo la mollica così apparo i 50 grammi di
carboidrati?"
"Gerò tengo solo questa palatella cotta a
fuscelle da mezzo chilo appena sfornata. Che faccio lascio?"
"Ci mancherebbe OnArmando. E mi date pure un 50 grammi di ricotta che
io quando la vedo non so resistere ma tanto mo sono dimagrito e un piccolo
sgarro me lo posso permettere?"
A quel punto non mi ha manco risposto e mi ha
schiattato una ricotta sana nella carta oleata. Io comunque a OnArmando ci
voglio troppo bene perché mi capisce e mi comprende popio a volo e poi è
commerciante onesto e lavoratore. E mo sto menato sopra al divano col prusutto
che mi aesce dalle recchie e il latte della muzzarella che mi scorre dentro
alla maglia della salute mentre mi mangio la ricotta ricoperta di miele con il
coppino e guardo nel vuoto come fossi posseduto dall'anima dannata di un puorco
Ricchione.
lunedì 26 settembre 2016
Il Direttore dell'Ufficio Marketing del Capitalismo
Il direttore dell’uffico marketing del Capitalismo entra in ufficio:
“Guagliù, è cose nun stann bone, stu fatto di alimentare le false speranze non funziona più, far credere ai sciemi che possano realizzare i loro sogni non ci fa vendere più niente, se ne sono accorti che non è vero, dobbiamo dargli qualcosa, anche solo l’illusione che ce l’hanno fatta, pure il rattuso dopo un poco si sfasterea di arrattiare, pure solo l’addore della picchiacca ce lo dobbiamo far sentire…”
“E comm facimm Direttò?!” disse il Giovine tirocinante non pagato dell’ufficio marketing del Capitalismo.
“Chiamma a MariaDeFilippi. Creaiamo tutta una serie di programmi tv dove pure se canti e balli una chiavica poi dopo diventi famoso così i sciemi ci credono, si azzeccano e cacano i denari!”
“Direttò e per i sciemi che non cantano o abballano?”
“Dici a Maria che fa pure dei programmi dove qualsiasi strunzata fai ti diciamo che sei un genio, che ne saccio, uno che fa il giocoliere con le damigiane di Gragnano da 5 litri, una che fa le bolle di sapone con la fessa, qualcuno che sona AndamentoLento con le marmitte dei camion, nu scem che rutta tutti gli inni nazionali europei ecc… qualsiasia strunzata inutile fanno noi ci diciamo che so artisti e tengono un talento speciale..”
“Direttò però mica possiamo mandare tutti in tv.. quelli i sciemi so assai..”
“Allora inventiamo l’internet, che i sciemi con un telefonino e una connessione possono fare queste scimità direttamente da casa loro..”
“Direttò ma poi chi se li caca?”
“Comm chi? Gli autri sciemi che fanno le scimità pure loro, cominceranno a idolatrarli, perché sperano che così poi potranno esserlo pure loro, è tutto un circolo vizioso della scimità, si autoscumuleano!”
“Direttò e per i sciemi che non sanno fare manco il cazzo?”
“Chiamma L’Università del Massaccisezz. Facciamo uscire tutta una serie di articoli scientifichi che dicono che le cose che fai normalmente tutti i giorni ti rendono speciale. Facciamo credere ai sciemi che la loro squallida normalità è qualcosa di eccezionale. Per esempio tipo “Lo sapevate che cacare dopo il cafè e la sigaretta è sintomo di intelligenzia?” oppure “Gli Uommini col pesce piccolo sono quelli più senzibili” o ancora “Secondo uno studio rispondere “Pronto?” al telefono lo fanno solo le persone bellissime” ecc..” che quelli commenteranno sul facebook “Uh come faccio io!! Ihihihihhi” e si finiscono di scimulire.. poi in tutto ciò li abbuffiamo di pubblicità e ci facciamo comprare tutte quella bella tecnologia scadente made in Cina che non possono più farne a meno…
“Direttò voi siete troppo spaccimmo bucchinaro perciò siete il Direttò”
“Grazie Giovine, ma pure tu sei assai bucchinaro, segui sempre i tuoi sogni e un giorno anche tu potrai diventare Direttò”
“Grazie Direttò”
“A proposito lo sapevi che secondo uno studio addurarsi i piriti con le dete è sintomo di genialità!?”
“Lo faccio sempre Direttò”
“Bravo!”
giovedì 22 settembre 2016
L'Umanità Sfusa di Sabato Sera fuori alla Farmacia di turno
Questa settimana a lavoro mi ero abbuscato una cosa di soldi
fuori mano, ovviamente come spesso accade qualche cessaputtana mi ha jastemmato
probabilmente dicendo "te ne devi comprare tutte medicine" è passato
l'angelo, ha detto Ammèn (N'at OMM e merd) ed effettivamente questo
piccolissimo tesoretto in un paio di giorni se n'è andato in farmaci vari per
me e consorte, ovviamente non riuscendo nemmeno ad
alleviare un solo sintomo. Stasera mi era rimasta 20€ in tasca allora ho
pensato "prima che mi viene un altro male incurabile mo mi vado a fare una
pizza" ho speso 10€ per mezzo metro tonno, cipolle e provola e crema di
carcioffola e sasiccie... stranamente mi hanno fatto male... Allora so dovuto
andare in farmacia, per paura che mi era rimasta una 10€ nella sacca.
Ovviamente di sabato sera fuori alla farmacia di turno c'era il mondo, umanità sfusa, dalla più classiche delle vrenzole, all'intalliato ro cazz che si è
preso tutte le maleparole conosciute, un Rom che ha chiesto alla farmacista se
teneva una calamita perché teneva una scarda di ferro nell'occhio, ovviamente
la farmacista la mannat afancul benedicendo Calderoli in torrese stretto, ma
tra viecchi con un piede nella fossa e poveri maronni come me, spiccava un
giovine di una ventina di anni, tutto ingellato, profumato e munito di
capputtiello, con annessa fidanzata Hitler assettata nell'alfaromeo color
panna, nuova immacolata, la macchina intendo. Ad un primo sguardo le cose
palesi erano due: dovevano chiavare e quindi comprare dei preservativi; lui era
un classico caso di Pucchiaccaincapità in fase embrionale, data la giovane età.
Mo fuori alla farmacia c'era una bel distributore della durex, discreto, con le
luci al Led visibili da Procida, con tutte le specie di preservativi esistenti,
da quelli orticanti per lui, indifferenti per lei, a quelli al blackmojito, a
quelli color arancione effetto gonorrea ecc.. Giustamente il giovine ha pensato
di non usufruire dei suoi servigi perché c'erano una ventina di persone ad
osservarlo, tutte persone di una certa estrazione sociale che non si sarebbero
fatte scrupoli a commentare pesantemente o al limite lasciarsi andare a
sorrisetti, ammiccamenti, pacche sulle spalle o applausi a scena aperta, quindi
si è messo pazientemente in fila come tutti noi poveri cristi. Questa sua
decisione però non era condivisa dalla fidanzatina SS che ha cominciato un
litigio in alfabeto morse dall'autoveicolo, discretissimo, che non ha capito
niente nessuno, nemmeno la signora al primo piano affacciatasi apposta. Ad un
certo punto ci è stata una svolta, la signorina si è scocciata di aspettare,
non perché era troppo eccitata, si vedeva da lontano che era frigida, ma perché
non accettava l'affronto di dover aspettare i comodi di noi non ariani, allora
è scesa dalla macchina , ha tolto i 10€ da mano al suo giovine accompagnatore,
e si è avvicinata al distributore usandolo come se lo facesse tutti i giorni e
comprando una confezione di preservativi superstimolanti a spina di pesce
inzuppati nella pozione di Asterix, non perché li preferiva ma solo perché
erano i più cari. Ovviamente lui si è fatto di milleculuri, penso che in quel
momento il pesce si è ritirato, il prepuzio si è aperto e dilatato a formare le
grandi labbra e quel che restava della capocchia si è trasformata in un grazioso
clitoride, io l'ho guardato misericordioso e gli ho teletrasmesso
"fujetenne!! Sei ancora giovane, ti puoi salvare, fuje! Lasciaci la
macchina e corri, non voltarti!" Ma niente, lui deve avere anche capito ma
ormai il germe della Pucchiaccaincapità lo aveva infettato, ha smerzato gli
occhi e si è accomodato alla guida, sbagliando manovra e tozzando il
manciapiede perché ormai era quasi femmina, lei lo ha insultato pesantemente e
si è accesa una sigaretta...aveva lo sguardo di una che non aveva più bisogno di
chiavare.
mercoledì 21 settembre 2016
La Sacra Maniata
Stamattina ho assistito a una scena veramente brutta, che
purtroppo si ripete sempre più spesso nella nostra bella città; ero alla giuda
del mio autoveicolo semiautorizzato al trasporto di persone per andare a
lavoro, ero nella fase post rem pre caffè che arrivo a lavoro e non mi ricordo
come ci sono arrivato, solo verso le 10 mi rendo conto di quanto è squallida la mia
esistenza, però nonostante il pilota automatico
inserito non ho pututo fare a meno di notare una coppia di ragazzi, belli,
giovani. Lui era alla guida di un furgoncino frigorifero (probabilmente di un
caseificio) e lei seduta accanto a lui, proprio come da tradizione
tonytammariana, erano assonati, la faccia di bravi ragazzi, magari sposati
troppo giovani ma che non avevano chiesto niente a nessuno e la mattina si
svegliano presto per andare a lavoro, la mia mente fantasticava che magari lei
non è manco una dipendente della ditta ma era lì solo per fare compagnia al suo
amato sposo. Ad un tratto a lui deve essere passata la fare post rem e con un
gesto plastico ha messo un braccio attorno al collo di lei, una scena davvero
commovente, credetemi, sembrava un film degli anni 60, tipo poveri ma belli,
ovviamente lui essendo un vero ommo una volta allungata la mano sulla spalla ha
(come la regola dell'ommità vuole) maniato palesemente in pubblico la zezza di
lei. A quel punto io ero in completa venerazione di questa giovine coppia, se
Caravaggio fosse nato ai giorni nostri avrebbe sicuramente immortalato un
momento di così alta spiritualità. Una specie di incantesimo ha avvolto tutto il
traffico cittadino in venerazione dei due giovani come zampugnari al cospetto
della sacra famiglia, ma lei, che fino a quel momento era presa dal sonno e
dalla rattussamma del suo amato, si è accorta che forse qualcheduno la stava
guardando (quei due tre pullman di scolari adolescenti, 7-8 camiunisti e una
quantità non definità di umanità sfusa che comprendeva me, il fruttaiuolo, la
vecchia col carrellino, il corteo funebre, il cavallo del fruttaiouolo, il
sacrestano uscito appasitamente, pisciavinnoli, giovini dei bar ecc..) allora
con un gesto stizzoso ha tolto la mano del suo amato dalla zezza, facendo
svegliare di colpo tutti noi da quella magia, un pugno allo stomaco, come
quando ti svegli di colpo mentre stai facendo un bel sogno, una cosa brutta insomma.
Donne non si fanno queste cose, quella già la vita è amara, squallida, merdosa,
se mo ci togliete pure le zezze la nostra esistenza non ha più senso.
martedì 20 settembre 2016
La Pompa
Il mio sguardo di sfida incrocia i suoi occhi colmi di
orgoglio, in un istante i miei occhi si riempiono di commiserazione e i suoi di
panico, si guarda intorno, cercando forse qualcun altro a cui chiedere aiuto,
ma niente, ci sono solo io, mi guarda disperata per un attimo, ormai sono
guidato dalla pietà, spengo il motore, e ho già la mano sulla maniglia della
portiera, ma niente, lei distoglie lo sguardo e per
prendere tempo caccia il portafogli da cui estrae 10 euro, le fissa, mi guarda,
vanno bene, stai tranquilla, e si incammina fiera verso la colonnina del
self-service, perfetto, brava, a questo punto tifo per te, puoi farcela, sei
femmina, ma puoi farcela.
Il gestore del distributore di benzina abituato al
livello culturale degli indigeni locali ha preventivamente arricchito la
colonnina del self-service di indicazioni per celebrolesi scritte a mano col
pennarello nero indelebile, tipo: “Soldi” con annessa freccia verso la fessura,
“pompa 1”,
“pompa 2”,
“nafta”, “benzina”, sempre con la freccia ecc…
Lei guarda per un attimo quei geroglifici, con la
mano sul mento manco fosse davanti ad un enigma matematico, SOLDI!.. cazzo puoi
farcela! Sei femmina, sai benissimo cosa sono i SOLDI! Mi guarda, con un
movimento ondulatorio del capo verso il basso le simulo il movimento che deve
fare la sua mano, inserisce i 10 euro che vengono risucchiati rapidamente, il
che provoca in lei una reazione da rapina a mano armata, infatti per un attimo
alza pure le mani, si avvicina al display, immagino adesso ci sia scritto POMPA
1, POMPA 2, cazzo puoi farcela! Sei femmina, sai benissimo che cos’è una POMPA!
Faccio per scendere, lei mi guarda in cagnesco, desisto, si fa un giro intorno
ai distributori per cercare di individuare delle indicazioni, lì cazzo! In
alto! C’è scritto! E costretta a cercare di nuovo il mio sguardo, con le
sopraciglia le indico la direzioni in cui ci sono le scritte, le vede, con lo
sguardo mi ringrazia ma non troppo, come a dire “le avevo viste benissimo”, con
l’indice tesissimo clicca su POMPA 1, pensando che la sua mission impossible si
avviasse alla conclusione ma il destino infame fa apparire sul display DIESEL,
BENZINA.. vabbè questa è facile, ormai finge autorità e clicca BENZINA con
noscialanz. Resta lì, ferma, per troppo tempo, mi guarda, la supplico con lo
sguardo di poterla aiutare, sono in ritardo, cazzo, stiamo qui da un quarto
d’ora ormai, le scambia la mia supplica in un tentativo di acchiappanza, e si
volta disgustata, che poi alle 7 del mattino, coi puparuoli di ieri sera sullo
stomaco, non riuscirei ad arrattarmi nemmeno con la Ferilli, figuramoci con te
che tieni le spalle più large delle mie, e ad occhio e croce, dai capelli
rasati e la faccia da pugile intuisco che il secondo cromosoma X ti è caduto
per sbaglio tra le cosce e probabilmente la fessa ti piace più a te che a me, a
quel punto la schifo e la lascio in balia agli eventi, i miei occhi saranno fissi
sul cellulare, anzi riaccendo il motore e mi avvicino un paio di metri alla sua
abbagliante clio bianca per metterle pressione.
Lei afferra la pistola della benzina e comincia a
tirare come se dall’altra estremità ci fosse una comitiva di boyscout, arriva a
mala pena a agganciarla al bocchettone del serbatoio, ovviamente storta, preme
il grilletto terrorizzata, aspettandosi chissachè, pochi secondi, è finita! Lei
lo capisce dopo un po’, vorrebbe a questo punto simulare anche la tecnica dello
sgocciolamento della pompa, l’avrà vista fare qualche volta, ma desiste per non
rovinare tutto, si incammina a passo svelto, tirata dal rinculo della tensione
della pompa, col mento alto, simulando fretta, come una perfetta donna
d’affari, accenna perfino un saluto con la mano alzata, come i camionisti veri
sull’autostrada, ma il suo cromosoma x in più la tradisce e le scappa un
fetentissimo “buona giornata”.. chi cazz te sap.. non ti ho rivolto parola..
non si saluta la gente che fa benzina insieme a te! Vabbè .. dai sei stata
brava, tra un po’ la tua macchina si fermerà e dovrai chiamare un carro
attrezzi, il motore ingrippato ti costerà una fortuna, e già… la tua macchina è
un diesel e tu ci hai messo la benzina, avrei potuto dirtelo, è vero, ma non me
lo hai chiesto…
lunedì 19 settembre 2016
La Dieta a Napoli
La gente non è cattiva, è solo che sta a dieta. Io per
esempio da quando sto a dieta mi sembra che mangiare oppure farmi un bidè in
pratica mi procurano la stessa sensazione; alla fine ho comunque l'impressione
che mi sono sciacquato la palla.
Io però sono un caso estremo perché mettere me a dieta è
come costringere Rocco Siffredi all'astinenza sessuale, un peccato veramente.
Come infatti metto fine alla dieta quando guardando un programma di cucina in
tv mi rendo conto che tengo una mano infilata nella mutanda.
Per questo vi voglio dare dei consigli dietetici seri non
come quei consigli sciemi come per esempio: “quando cucinate usate il mixer, il
frullatore o il minipiner in modo da variare le consistenze delle pietanze e
non avere l'impressione di mangiare sempre la stessa sbobba” E poi ti ritrovi a
mangiare una vellutata di ManaggiaLaFammaBucchinaEInfame con una spolverata
croccante di MaCheSfaccimmaEVitaEMerdÈChest. E manco uno deve fare le poze
della fame che poi dopo cena vi
ritrovate a scavare nello stipo per trovare qualcosina di doce che strunzi come
siete non avete comprato niente perchè state a dieta e mo state come i
poverommi a togliere la muffa dal buccaccio di marmellata e a trovare una fetta
biscottata che non ha pigliato di umido o peggio a zucare il fondo del boccaccio
di miele avanzato dagli struffoli di Natale o
peggio a farvi pane olio e zucchero che da bambino vi ricordate che era buono
ma ad oggi vi provaca reflusso gastrico dopo il primo muorzo o peggio state
zucando dalla bustina di uvetta passa come i drogati.
Quindi vi consiglio vivamente di
seguire questa nuova dieta Saittella per filo e per segno, funziona così
:
Lunedì - dieta ferrea, olio ammisurato, verdure, yougurt magro, niente pane ecc...
Martedì - "uè vedi che ho sgarrato un poco con l'olio"
"Vabbuò nun fa nient.. hai accattato i yougurt?"
"Si ma quelli magri non se ne scendono ho preso quelli normali"
"Che gusto?"
"Cioccolato e nzogna"
"Il pane ci attocca?"
"Un panino piccolo integrale"
"Ma questo non è integrale"
"Non l'ho trovato"
"Vabbuò nun fa niente"
Mercoledì - "l'hai ammisurato l'olio?"
"Non mi arricordo"
"So Finiti i yougurt devi comprarli"
"Ma com'è possibile?!"
"E il pane ci attocca?"
"Un panino piccolo, ma non l'ho trovato ci sta sta palatella da mezzo kg"
"Vabbuò ci levo la mollica"
Giovedì - "è finito l'olio si deve accattare"
"Ma ste mulignane a fungitiello nun so pa dieta!"
"Come no so al forno.. ci sta un poco di olio in più però so al forno"
"Vabbuò e vicino che ci attocca?"
"Il prosciutto di maiale però non l'ho trovato"
"Vabbuò in frigo ci stanno le sasiccie e le tracchiulelle sempre maiale è.."
"Si però senza pane che oggi era l'onomastico di Tonino e ci ha offerto le sfugliatelle e pareva brutto non accettare"
Venerdì - "marò so troppo stanco per cucinare ci chiamiamo una pizza?"
"No la pizza no stiamo a dieta.. prendi un pollo arrosto che quella è carne bianca, ce ne possiamo mangiare quanto ne vuoi"
"Togli la pelle che è grassa"
"Vabbuò ma io lascio il petto che mi annozza"
"Il pullastraro mi ha regalato una vaschetta di patane inzevate.. ma le patane so verdure?"
"Penso di si"
Sabato - "stasera teniamo la pizza!"
"Margherita senz'olio"
"Vabbuò io mi piglio la primavera che quelle so tutte verdure"
"Uh ma le verdure so fritte e ci sta pure la pancetta arravugliata"
"Vabbuò una volta a settimana nun fa niente"
Domenica - "ha detto il dietologo che la domenica è libera"
"Menomale che dobbiamo andare a mangiare dalla nonna"
"Poi domani però ricominciamo la dieta"
"Ua perché fino a mo che abbiamo fatto?!"
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