giovedì 28 maggio 2015

La Saittella Enigmistica: Seconda Uscita


 al link qua sotta vi potete scaricare la seconda uscita della Saittella Enigmistica sempre a gratis (puzzat e famm):


la saittella enigmistica 2

e per chi se la fosse persa ecco la prima uscita:

la saittella enigmistica 1

martedì 21 aprile 2015

Primo corso di Autodisistima del Dottor Saittello.



A te che sei una vecchia coperta e su facebook mietti come foto profilo l’unica foto che ti è venuta bene negli ultimi 40 anni dove sei giovane e carina e non pari manco tu che appena un’altra vecchia coperta amica toja mmeriosa ti tagga in un’altra foto recente dove mi pari un trans che non si è potuto permettere la plastica ti viene lo spanteco.

A te zoccola puttana che si nu cesso a viento e mietti le foto della coscia, dell’anulare, della ntecchia di centopelle, del vellichiello ecc.. ma mai a figura intera sennò si scopre che si tal e qual a mio zio Tonino quand l’amm scavat e però tieni una banda di rattusi anziani e/o ritardati mentali al limite del paccianismo che ti mandano i cuori e le emoticon mentre si toccano.

A te che sei giovane youtubbers che fai i vidii con i tuoi cumpagnielli sfasulati  senza fatica che fanno ridere sul a te e a loro che mi parite popio i pisci e vi piaciate a vicenda comm vi facissivo i pisci in mano uno con l’autro.

A te che sei poeta, scrittore, che sei proprio senzibile, dorce, amabile, che ancora intosti se ti senti la sigla di Lamù,  e hai pubblicato su amazon  il tuo libro a 1€ a piacere ma non se lo sono accattati manco i tuoi parienti stritti.

A te che vuoi fare il cantante, ballerino, attore ecc..  ma nun sai cantare, ballare, recitare ecc.. però grazie a internet ci credi veramente perché tieni una banda di maniaci depressivi schizofrenici che ti seguano a tipo stalkers che a casa loro tengono una parete con tutte le tue foto e quelle dei tuoi parienti fino alla terza generazione catalogate cronologicamente e al tuo compleanno si spengono le candeline sulla torta pure loro.

A te che ti pienzi che hanno creato internet pensando a te e al fatto che era un peccato che il tuo talento andasse sprecato solo perché i tuoi genitori non hanno creduto mai veramente in te e ti hanno fatto andare a scuola come a tutti gli altri esseri inferiori e perciò non ti ci sei mai applicato, che sei fossi nato in America a quest’ora chissà chi eri, e se non avessi messo incinta a tua moglie a 38 anni minimo minimo un nobel a schiovere non te lo toglieva nessuno.

Benvenuto al primo corso di autodisistima del Dottor Saittello. Perché, veramente o frat,  c’eccis!

Di seguito verranno descritti dei semplici esercizi di autodisistima da fare comodamente a casa tua in modo tale da renderti conto che contrariamente a quanto pensi in realtà... fai schifo… però nun fa nient;  primo perché niscun te cac;  secondo perché qua un poco tutti quanti facciamo schifo che ti credi.

Primo esercizio: Scopri il tuo vero talento.

Non da retta a internet, su internet quello che fa un pirito su una accentino bic è più famoso di Peter Gabriel. Per scoprire qual è il tuo vero talento devi pensare a una cosa che quando si deve fare nella vita reale gli amici, i parienti ecc.. ti chiamano a te.

Tipo quando si devono piegare i cartoni della pizza spuorchi, quando s’addà jettà a munezza, quando si deve fare uno sfratto, quando s’addà accumpagnà a nonna dal podologo, quando si deve scaricare la app sul cellulare per aumentare le zizze alle foto di cainateta ecc…

Secondo esercizio: Ma nun è ca vuò chiavà?

Il sesso è il motore dell’economia politica mondiale, quindi pure tu ne sei inevitabilmente condizionato, però magari ti senti inadeguato. Fai questo esercizio almeno una volta al giorno: Spogliati completamente, fatto? mettiti davanti a uno specchio a figura intera, fatto? lo vedi quanto fai schifo? Quelle pelle appese, quella lardumma strabordante, quell’occhio offeso, quelle coscie a tarallo, quella ponta di uallera, quelle asimmetria al limite di un programma su realtime ecc… Adesso pensa: sulla faccia della terra siamo più di 7 miliardi di persone, milioni di etnie, religioni, convenzioni sociali, ci sta la gente che si mangia i scarrafuni della merda, pure a livello sessuale ci stanno quelli che si cacano in faccia, quelli che ci piacciono i besti, quelli che si chiavano i cactus, i sadomangasessuali ecc.. milioni di milioni di sessualmente deviati. Quindi pure tu con il tuo body shock, tu che sei uno scuonceco anatomico, tu che tieni le zizze a fascicollo e i pili sui capezzoli,  secondo il calcolo delle probabilità sei il sogno erotico di qualcuno sul pianeta che ci esiste veramente. Uno che veramente sta inguaiato però comunque una persona reale per la quale tu sei una granda chiavata. Ti senti meglio vero? Mo però rivesti che veramente ci stai facendo avotare lo stomaco.

Terzo esercizio: In Realtà già hai vinto.

Un italiano medio ha circa 100 rapporti sessuali l’anno. Calcoliamo che ha cominciato a chiavare verso i 18 anni e fino ai 70, grazie ai nuovi ritrovati della scienza: le ucraine. Quindi fanno 5200 chiavate. Mo aggiungici i pisci in mano quindi più o meno triplica la cifra, 15600 eiaculazioni. Ad ogni eiaculazioni un uomo produce in media 6 milioni di spermatozoi, quindi in totale sono 93.600.000.000 spermatozoi. La probabilità di fare 6 al superenalotto è di 1 su 622.614.630 quindi fatte le debite proporzioni il fatto che sei vivo è come se avessi vinto 150 volte al superenalotto. Hai già stravinto alla grande, che cazzo tieni da sbatterti, non devi più dimostrare niente a nessuno, sei un vincente fin da quanto eri uno spermatozoo, tu, amico caro, sei arrivato primo su 93.600.000.000, tu a livello di spaccimma sei il numero uno!

domenica 8 marzo 2015

Le Donne Cattive ci esistono



Le donne cattive ci esistono, ve lo giuro, le ho viste io. Di solito non ci faccio caso a certe cose, un poco perché me ne passa per il cazzo e un poco anche perché, diciamolo, le femmine non si portano più, a livello mediatico mo va molto di più il femminiello. Anzi io credo sia proprio per questo che le varie Boldrine e co. cercano di portare l’attenzione sulle femmine con queste giornate contro la violenza, manifestazioni, aperitivi ecc..  perché stanno in guerra coi femminielli, prima era una storica alleanza, come il gemellaggio Napoli-Roma, ma poi deve essere successo qualcosa tipo come gli scissionisti della camorra.

Comunque alla fine il bombardamento boldrino qualche risultato, almeno sulla mia medesima persona, lo ha ottenuto tanto che stamattina ci ho fatto un poco più caso alle femmine che incrociavo e diciamo che se lo scopo era quello di sensibilizzare contro la violenza sulle donne allora è miseramente fallito.

Stamattina nell’arco di poco più di 5 minuti ho incontrato una dietro l’altra tre stereotipi di donne che se non dovessero abbuscare poco ci manca.

Parcheggio per andare in  banca e noto una vecchierella che si aggira sul marciapiedi con fare sospetto, ha con se il carrellino della spesa ma in zona non ci sono negozi aperti, lei non mi nota ma io noto lei, dopo un po si avvicina al cestino per le carte sul marciapiede, caccia dal carrello una busta di munnezza e cerca faticosamente di infizzarla dentro al cestino, secondo me la donna non si mai arresa all’idea della raccolta differenziata e porta avanti eroicamente la sua lotta per la libertà di ammischiare la munnezza a schiovere, oppure semplicemente non ha capito come funziona, o invece se ne passa per il cazzo e preferisce andare in culo all’ambiente piuttosto che rispettare delle semplici regole del vivere civile.

Primo Stereotipo di Femmina Cattiva che dovrebbe abbuscare: La Vecchia Ngurante: voi direte “Saittè però che cazzo è una vicchiarella, lascià stà!” e invece no, queste femmine sono le peggio, dall’alto della loro ignoranza vogliono avere sempre ragione, pure se tengono la seconda elementare e mettete in mezzo la fisica quantistica, quelle alla fine in capa a loro tengono sempre ragione, nun vonn sapè nient, sei tu che sbagli a dividere la munnezza, strunz!

Dopo essere stato al bancomat a jastemmare, cerco di uscire dal parcheggio; si sa la gente a prima mattina sta tutta stizzata, non ho mai capito il perché, io astiento mi tengo allerto, poi sulle macchine sta ancora più stizzata e infatti nessun cristiano aveva intenzione di farmi passare, ormai non ci faccio caso più alla cazzimma, anche quella si porta assai, come i femminielli, se non di più, comunque dopo svariati minuti e due-tre camion della munnezza, qualche machina dei guardi, una paio di suv oscurati finalmente vedo uno spiraglio, una bizzoca che rallenta, voi mi direte “Saittè come fai a dire che era una bizzoca?”, vabbuò quello si vede in faccia che non se le chiava nessuno, col cuore colmo di speranza faccio capolino col muso della macchina, però noto che la bizzoca è distratta, non guarda la strada, allora cerco di fare la faccia più supplicante che ho a tipo criaturo africano per risvegliare in lei lo spirito missionario bizzuoco, ma lei non mi caca proprio, guarda la chiesa di fronte e si fa il segno della croce, teneva ancora la mano sullo spirito santo che si accorge che mi sto menando e con gli occhi iniettati di sangue accelera portandosi via una meza freccia. Secondo Stereotipo di Femmina Cattiva che dovrebbe abbuscare: La Bizzoca Ipocrita: questa è forse ancora peggio della vecchia, dal vellicolo piscia acqua santa, si sente tutte le messe, si dice il rosario tutti i giorni, veste da ovviesse, e porta i capilli corti però dentro a lei è una specie di Borghezio con le mestruazioni, razzista, omofoba, femmina ecc..  non la facesse bene manco a Padre Pio.

Riesco finalmente a uscire dal parcheggio ammiccando a un femminiello alla guida di una Ypsilon e non faccio manco 50 metri che mi ritrovo davanti una ragazza sul marciapiede che cerca di attraversare in un tratto di strada dove cercare di attraversare è considerato eutanasia. Era una studentessa, credo universitaria, con tutte le zezze da fuori e vestita come Belen ad una festa a Arcore, mi gurda ammiccante credendo che tanto basti a farmi fermare, ma io prima delle 10-10,30 sono sessualmente poco recettivo, che pure se viene Sabrina Ferilli e mi schiatta la capa tra le zezze può essere che mi ci addormento, quindi memore dei mie 10 minuti a cercare di uscire dal parcheggio, accelero, lasciando lo sgomento sulla sua faccia che palesemente ha pensato che sono ricchione, non c’è altra spiegazione, anche perché pure io tengo la Ypsilon.

Terzo Stereotipo di Femmina che dovrebbe abbuscare: La Zoccola Puttana: forse la più diffusa, è colei che non vende materialemente il proprio corpo, ma in modo più meschino e subdolo, lo usa a suo piacimento per semplificarsi le piccole noie quotidiane della vita, forse moralmente è più apprezzabile una prostituta professionista.

Mo quando dico che dovrebbero abbuscare, ovviamente, non intendo dagli uomini, che i veri ommi non la concepiscono proprio questa cosa, ma secondo me dovrebbero abbuscare proprio dalle altre femmine perché sono la sfaccimma della gente a tipo come quando arrestano un pedofilo e i carcerati lo impiccano in cella. Visto che noi ommi non le possiamo vattere le dovreste vattere voi perchè sono la vostra rovina, mica la nostra, a noi ce ne passa per il cazzo, tanto mal che vada ci sono sempre i femminielli.

sabato 28 febbraio 2015

Ode al Viecchio



I viecchi si ammonnano la frutta

Col cultiello sempre spuorco un po’ di sarza

Non gle ne fotte che alla gente pare brutta

Loro non la vonno perdere st’usanza

Alla domenica si accattano a zuppetta

O al limite pure la cassatina

E col cultiello spuorco di purpetta

La smezzano per il lunedì a matina

I viecchi spesso fetano di fummo

Si fanno o shampoo ca petra di sapone

A volte addorano troppo di denimmo

perchè del barbiere hanno un adorazione

Per loro vestire di marrone è bello

Meglio ancora se è di vellutino

Pure a stagione miettono il cappiello

Parono sempre il presepial benino

Ai viecchi piace far sempre la fila

Dal medico o alla posta poco importa

Si svegliamo alla 5 di matina

Solo per pigliarsi i chittammuorta

E se per caso in strada c’è un cantiere

Il viecchio lo presidia con sollazzo

Del masto poi diventa consigliere

Che gli allucca “stat semp annanzo o’ cazzo?!”

Il viecchio è sempre un poco ignorante

Però è convinto che con la sua esperienza

Lui al giovane può fare da insegnante

Pure se questo fa una flattulenza

Il viecchio è quasi sempre un po’ rattuso

Che è sintomo dell’ommità perduta

Ma non si arricorda qual è il giusto pertuso

Sono la croce della prostituta

Al viecchio piace sempre la pucchiacca

Non quella vecchia che feta di creolina

Ma quella della giovane polacca

Per lui è come fosse anfetamina

E se la trova ci spende la pensione

Pure se non intosta non gli importa

Ci prova con profonda dedizione

A costo si farsi scuppiar la aorta

Sul comodino poi tiene un bel bicchiere

Dove la sera ammolla la dentiera

Ma alla matina per poco non lo beve

O Lo usa come come fosse acquasantiera

Io pure un giorno spero di essere Viecchio

Lo ammetto senza il minimo imbarazzo

Spero di scimunirmi ma parecchio

E all’umanità cacare il cazzo.

sabato 3 gennaio 2015

L'Oroscopo 2015 di Saittellzsny




Ariete: nel 593 d.c. un compagno suo si mise a sfottere a Maometto, “Ma addò o’ miett?” “Vir addò o’ miett” ecc.. allora Maometto si risentì e andò alla montagna che lui aveva invitato a casa sua ma giustamente lei non ci era andata perché è montagna e non si può muovere, par pop o’ cazz maomè, arrivato a metà strada scalzo dopo 380 kilometri Maometto capì la battuta del cumpagniello suo, si fece una grassa risata e si arritirò. Caro amico Ariete in questo 2015 tu devi fare come la montagna, se ti invitano tu statti a casa tua.



Toro: Prima di Natale Ikea mette la promozione sugli alberi di natale quelli veri freschi, allora tu tutto entusiasta te lo vai comprare perché dopo aver fatto una faticata che manco i negri nelle terre per caricarti l’albero se dopo natale te ne fai un’altra e ce lo riporti loro ti danno un buono per comprare qualcosa di ancora più inutile di un albero di natale vero fresco. Allora mentre stu stai passando l’aspirapolvere per terra per aizzare quella quintalata giornaliera di aghi di pino che il tuo albero ikea perde, magari fischiettando il tema del Il Padrino per fare a vedere che tieni ancora una dignità, capita che quando hai appena finito con il filo della aspirapolvere intoppi una fronna dell’albero che all’istante perde quei sette, otto kili di aghi più qualche palla di cristallo di swaroski e tu devi ripassare l’aspirapolvere come un pover’ommo. Caro amico Toro in questo 2015 tu farai la fine dell’albero Ikea, perderai tutti i pili.



Gemelli: nel 1998 fuori al bar c’era Geppino Cuozzo, un famoso nzevato autoctono, e un gruppo di bizzuochi che sparlavano alle spallo di un loro collega bizzuoco che aveva lasciato la mugliera e se ne era fujuto con una polacca, dopo una lunga discussione i bizzuochi conclusero che “quello è stato il demonio!” allora il Cozzo intervenne nella discussione e affermò “Ma qua demonio? Chell è a picchiac!”. Caro amico Gemelli in questo 2015 anche perderai la capa appresso a una picchiacca.   



Cancro: “Tu si na malatia, ca Tu si 'na malatia, Ca me dà 'na smania 'e te vedè, Me vene a frenesia, Tuttè è sere quanno aspeto a te” così cantava Peppino di Capri nel 1960. Caro amico Cancro anche tu in questo 2015 sarai una malatia per qualcuno.

Leone: Catiello di Bernardone era il fratocugino di San Francesco D’Assisi, fu anche lui santo ma non se lo cacava nessuno perché il frato cugino era più bellillo di lui, mentre San Francesco parlava agli animali lui parlava alle piante e alle verdure; la ciarcioffola, la mulignana, il puparuolo ecc.. che però essendo piante non gli rispondevano. Caro Leone anche a te in questo 2015 ti piacerà la carcioffola.



Vergine: Arnoldo Faretti fu il terzino destro del Pro-Patria negli anni 30, verso fine carriera però gli scese un filino di uallera e allora il mister Bernardo Pareggio decise di spostarlo in porta. Ancora oggi detiene il record per maggioor numero di parate fatte con la paposcia. Cara Vergine anche tu in questo 2015 ci abbufferai la uallera.



Bilancia: Ci son due coccodrilli ed un orangutango, due piccoli serpenti, un'aquila reale, il gatto, il topo, l'elefante non manca più nessuno: solo non si vedono i due liocorni. Cara Bilancia in questo 2015 tu sarai uno dei due Liocorni.



Scorpione: il famoso scrittore prussiano del 600 Karl Fuyosky premio nobel per la dattilografia e compagno di scuola di Georghe Frederikson, noto poeta austroungarico autore della famosa poesia “A Lei”,  una volta ha scritto: “embè!?”.. Caro amico Scorpione embè?!.. cioè non ho capito che vai trovando?!



Sagittario: Non tutti sanno che prima dell’avvento dei motori a scoppio le persone come mezzo di locomozione non usavano solo i cavalli, i carri ecc.. ma era consueto, specialmente tra le classi meno abbienti, il trasporto in braccio o sulle spalle. Spesso svolgevano questa attività i giovani più robusti che in cambio di un “biglietto” (una banconota) ti trasportavo in braccio da un luogo all’altro. Quando poi un paio di generazioni dopo nacquero le automobili, gli autobus, i tram ecc i giovani si ricordavano dei loro antenati che svolgevano tale attività in tempi non sospetti e orgogliosamente esclamavano il modo di dire in uso ancora oggi. “si o'Nonno tenev e Rote er nu Tram”. Caro Sagittario pure tu se tenevi le ruote eri un tram.


Capricorno: Karina Buloscova era una nota  ballerina del 800, famosa per la sua celebre spaccata ad araputa di mazzo che la rese celebre in tutto in mondo e grazie alla quale riuscì a sposare l’erede al trono del principato di Frosinone Giacchino Tartaglia. Caro Capricorno pure tu in questo 2015 avrai un araputa di mazzo.



Acquario: Toquigno è un noto chitarrista brasiliano, quasi omonimo di qeull’atro più famoso, ha scritto le più belle colonne sonore per film porno con lo pseudonimo di Tonino, per non farsi riconoscere. Caro amico Acquario anche tu in questo 2015 è meglio che non ti fai a canoscere.



Pesci: nel 1523 il noto pittore Girolamo della Grottaminarda detto L’Alfredone dipinse la Vergine Mpucchiaccata e addulurata martire nella cappella di San Sabatino Apostolo a Montepuorcho Irpino nei pressi di Atripalda Montemarana, nientemeno che ancora oggi nessuno è stato capace di andarla a vedere. Caro Amico Pesce anche tu in questo 2015 ti sperderai.

martedì 18 novembre 2014

Qundo mi apro io viene tutta la merda a galla


 il meglio del peggio di Saittello in questo libro scaricabile gratuitamente al seguente link: (Munezz!)


Quando Mi Apro io Viene tutta la Merda a Galla


e già che ci sono la versione della prima edizione della Saittella Enigmistica sempre scaricabile gratuitamente qui:

 La Saittella Enigmistica vol.1

La Saittella Enigmistica vol. 2

martedì 11 novembre 2014

Le Patatinerie, La Chiavabilità e Bob Marlei.



Prima vennero a prendersi la musica ed io non dissi niente tanto ci stava Emule, poi vennero a prendersi il cinema ed io non dissi niente tanto 7 euri per andarci non me li potevo spendere, poi vennero a prendersi il calcio ed io non dissi niente tanto se Inler gioca titolare vo putite tenè, poi vennero a prendersi la fessa ed io non dissi niente tanto a stiento intosto, e infine vennero a prendersi il mangiare e io “oh ma mo’ ce fuss rutt nu poc o cazz!”.
Le patatinerie avanzano come il nulla a Fantasia, lo stesso nulla che ha fatto in modo che alle gente piacesse Biagio Antonacci, Tony Servillo, Britos e i  trans, porta via tutte le cose belle.
Chi non sa cantare canta e piace, chi non sa recitare recita e piace, e così via, il nulla ha vinto, ha fatto in modo che gli incapaci potessero piacere, poi però ha voluto strafare, si è buttato sul cibo, secondo me ha voluto fare lo sbruffone oppure ha perso una scommessa “no ja nullo, o mangià nun se tocca, mica a gent è accussì scema”.. “e vuò verè che ci riesco!?”.. e così sono nate le patatinerie.
Non si tratta di gusti, so’ patane, patatine fritte, sono sempre esistite, le fa mamma tua e vengono meglio, allora perché fare una fila di ore e pagare una cifra spropositata per mangiarle? Perché il nulla ha vinto la scommessa.
Mo voi potreste pensare “Saittè ma chi si tu per dire a me cosa è bello e cosa no?!.. a me è patane me piacen!” .. pammoreddio.. la faccia mia sotto i piedi vostri, in fondo cos’è la bellezza? Andiamo proprio a snellire il concetto, facciamo l’esempio più stupido, l’aspetto fisico, quand’è che una persona può essere definita bella? quando è alta, snella, con doje zizz tant, occhi chiari ecc…? questo forse è il concetto di bellezza che il nulla ci ha fatto piacere, ma se ci pensate bene, quand’è che un uomo o una donna possono essere considerati belli? quando te li chiavassi mo’ mo’!.. quindi alla fine vale tutto, gli stereotipi della bellezza fisica crollano inesorabilmente sotto il peso della rattusamma, perché magari tu sei convinto che ti piace la femmina alta, bionda, cu doje zizz tant ecc.. poi magari incontri una donna corta, mora, cu doje zizz tant che però, come si dice, ti “corrisponde” a livello inguinale, allora la bellezza diventa chiavabilità, e secondo me il concetto può essere allargato a qualsiasi cosa bella, musica, film, libri ecc.. dovrebbero risultare belli non perché il mondo, il nulla, ecc.. come cazzo lo volete chiamare ha deciso che lo sono ma perché te li chiavassi mo’ mo’!.. cioè in senso metaforico non che te li chiavi veramente come i Pazzi su Realtime che infilano i peni nelle marmitte delle macchine. 
Io ormai sono giunto alla lucida e incontrovertibile conclusione che noi viviamo in Matrix, la realtà non esiste ma è solo una specie di The Sims 15 ProEvolution 3D, e puoi renderti conto che stai vivendo in Matrix quando il programma presenta dei refusi, degli errori di sistema (come quando in Golden Axe il nanetto si ingrippava e ti abbuffava di giarre blu) per esempio io la mattina faccio una strada secondaria per andare a lavoro, e vedo sempre una vecchia sul marciapiede, ogni volta che passo penso sempre la stessa cosa “uamenabell! Puozz ittà o sang e quant si brutt!” perché la vecchia di cui sopra veramente è il cesso, corta, senza denti, capelli inzevati, le zizze a tracolla, le cosce a tarallo, e i lineamenti del viso di un trolls dopo che Aragon ci ha affellato la faccia, e poi veste in modo imbarazzante; minigonne, maglie leopardate, leggins ecc.. che io lo sempre presa per una pazza che vagava spaventando i bambini.  Mo l’altro giorno la vedo che sta paralando con un viecchio dentro a un treruote carico di patane, e allora ho avuto l’illumazione, è una zoccola! Infatti poco dopo entra nel treruote e si infratta nelle terre insieme al vecchio campagnuolo.
Mo vi chiederete “Saittè ma che ci azzeccano le patatinerie con la vecchia puttuna?” e invece ci azzecca, prima per il discorso della chiavabilità di cui sopra, magari al viecchio campagnuolo quel cesso a viento di vecchia ci corrisponde, oppure ci piace solo perchè è l’unica che è disposta a chiavare con un viecchio spuorco di terra e surore in cambio di 10 uova e una sacchetta di cipolle, come a voi vi piacciono le patatinerie perché se la gente è disposta a fare quella fila allora so buone, è una specie di limite autoimposto di chiavabilità.
Mo’ ci avete presente quelle vacanze all-inclusive su un isola tropicale? quelle che sembrano le olimpiadi dello sfunno, che tu che ti credevi una bituniera ti senti mortificato guardando il tuo cornetto e cappuccino mentre il tedesco affianco si sfonna di uove fritte e wurstel alle 7 del mattino? quelle vacanze che ti danno il braccialetto all-inclusive che ti da i superpoteri dello sfunno che se lo perdi ti cominciano a cadere i capelli e ti fai bianco bianco come Smigol? quelle vacanze che “curry primo nemico, ananasso secondo”? quelle vancanze che ormai padrone della lingua anglosassone al bar ordini un “fulleight” perché vuoi un chinotto? Quelle vacanze che se il barista ti dice che il chinotto non è previsto dall’all-inclusive sei cazzo di chiamare l’ambasciata e far succedere uno scuonceco diplomatico internazionale? Io ci sono stato, e mi sono fatto subito a conoscere, anche perché nel villaggio la maggior parte dei turisti erano inglesi, quindi per loro io ero una specie di rom, quello che però ho notato è che l’inglese ha una sua concezione dell’isola tropicale, e cioè Bob Marlei, nel senso che pure se sta menato su isola dell’oceano pacifico a 15 ore di fuso orario dalla Jamaica, l’inglese nun vo’ sapè nient, iss è Bob Marlei, basta che vede una palma e la spiaggia bianca, iss è Bob Marlei, allora chi viene viene a cantare nel villaggio lui o richiede o pretende di cantare “No Woman No Cry” sempre e comunque, perché iss è Bob Marlei, quindi mi sono sciroppato nell’ordine le seguenti versioni di “No Woman No Cry”: Swing, a cappella, rockabilly, country, tammurriata ecc.. e non ve lo dico proprio quando venne il tipo mulatto rasta che però si mise a cantare Peter Tosh, stava succedendo il linciaggio.
Mo’ voi vi starete chiedendo “Saittè ma che ci azzeccano le patatinerie e le vecchie puttane con Bob Marlei” e invece ci azzecca, per farvi capire che ognuno è convinto di avere la sua visione delle cose che magari è solo dettata da una convinzione socialmente accettata da tutti ma che non corrisponde alla realtà. A me per esempio Bob Marlei mi ricorda Praia a Mare, perché all’epoca tenevo una musicassetta by Erry “the Best Of Bob Marlei” e mi drogavo abbastanza (ero disoccupato, li tenevo i soldi per drogarmi non come mo’ che lavoro) e allora ero convinto che se mi mettevo a cantare “dont worry about a thing couse every little things gonne be alright..” sulla sagliuta di Lagonegro poi la mia cinquecento, stracolma di tende e sacchi a pelo, non sarebbe andata in ebollizione, cose che però puntualmente accadeva, ragion per cui non mi piace il raggae.
Poi ci si è messo pure Facebook che ha creato la convinzione per cui per piacerti una cosa devi essere per forza un azzeccato, non ti può piacere per esempio una canzone e basta, devi sapere chi la canta, gli autori, l’autobiografia autorizzata a memoria e devi scaricarti la discografia, sennò viene qualche altro azzeccato più di te che ti dice che in realtà non ti piace veramente quella canzone perché non sei psicopatico come lui, o peggio se magari ti piace qualcosa di imbarazzante tipo i Ricchi e Poveri non lo puoi palesare sennò i cumpagnielli tuoi ti pareano addosso. Ovviamente tutto ciò porta ad una certa confusione.
Quindi io direi che sarebbe il caso di aprire le vostre menti, lasciarsi trasportare senza pensare a niente e a nessuno, senza nessun condizionamento sociale e/o culturale, solo così le vecchie puttane torneranno a fare le cazzette, Tony Servillo si trova una fatica seria, Inler jett o sang in panchina, le patane fritte tornano ad essere un contorno, Bob Marlei se ne torna in Jamaica e si riesce tutti a capire cosa ci piace veramente… cosa ci chiavassimo mo’ mo.